Il Memoriale degli Orrori!
Ovvero: il catalogo ragionato delle genialate dell'Avvocato del Popolo e della sua allegra combriccola!
Oggi facciamo un tuffo nel passato recente. Un passato che molti vorrebbero dimenticare, ma che ha il dovere morale di essere ricordato, visto che oggi queste stesse persone hanno le soluzioni per tutto e reputano il governo Meloni fallimentare...
Perché quando un movimento politico che si definiva "né di destra né di sinistra" (traduzione: non sapevamo dove stavamo di casa) ha governato questo Paese, il risultato è stato un festival dell'improvvisazione che farebbe impallidire una recita scolastica.
Parliamo chiaro: il M5S e il suo ineffabile leader Giuseppi Conte hanno lasciato un'eredità che fa sembrare razionale il Conte Dracula. E no, non è un caso che abbiano lo stesso nome.
E allora...
Eccovi il Bestiario delle Idiozie a 5 Stelle:
"Navigator":
Iniziamo dalla perla. Diecimila persone assunte per aiutare i disoccupati a trovare lavoro. Il problema? Non trovavano lavoro neanche loro stessi. Anzi, ERANO il lavoro. Un capolavoro di circolarità logica: assumiamo gente per dire ad altra gente che non c'è lavoro. Costo? Circa 1 miliardo di euro. Risultati? Chiedetelo a quei quattro gatti che hanno trovato un impiego grazie a loro. Ah no, aspettate, non li trovate perché non esistono.
"Covid Manager":
Ah, il Covid Manager! Una figura professionale inventata in piena pandemia. Perché quando c'è un'emergenza sanitaria globale, la soluzione non è potenziare ospedali e assumere medici. No, serve un consulente con la cartellina che ti spiega come mettere il gel disinfettante. Geniale. Quasi quanto mettere un sommelier in un deserto.
"Assistenti Civici":
Ve li ricordate? I volontari con le pettorine che dovevano controllare che la gente rispettasse le regole anti-Covid. Praticamente le guardie di quartiere versione pandemica, ma senza alcun potere. Dovevano "sensibilizzare" i cittadini. Ecco, quando lo Stato rinuncia all'autorità e si affida ai pensionati col giubbotto catarifrangente, abbiamo un problema.
"Mediatori Culturali":
Altra categoria spacciata come indispensabile. Migliaia di euro pubblici spesi per intermediari che dovevano "facilitare l'integrazione". Peccato che spesso l'unica cosa che facilitavano era il trasferimento di soldi dal bilancio pubblico alle cooperative amiche.
"Primule:
Ah, le primule! I padiglioni a forma di fiore dove fare i vaccini. Design innovativo, bellissimo, instagrammabile. Peccato che siano costate un patrimonio, siano state usate tre giorni e poi abbandonate come scenografie di un film di serie B. Ma almeno erano "iconiche", no? Iconicamente inutili.
"Banchi a Rotelle":
Il capolavoro assoluto. La Azzolina (ministra grillina dell'Istruzione, per chi avesse rimosso il trauma) decise che la soluzione per il distanziamento a scuola erano i banchi con le rotelle. Milioni di euro per banchi che: 1) non entravano nelle aule, 2) facevano rumore, 3) non servivano a un accidente. Oggi sono ammassati in scantinati e magazzini comunali. Un monumento alla lungimiranza.
"Monopattini":
L'idea: mobilità sostenibile! La realtà? Marciapiedi trasformati in campi minati, gente che sfreccia ovunque, incidenti a go-go, e aziende straniere che si sono pappate i contributi pubblici. Ah, e i monopattini dopo sei mesi finiscono nei fiumi. Economia circolare, si chiama. Dal bonus alla discarica fluviale.
"110%":
Il Superbonus. L'idea che fa ancora tremare i polsi agli economisti seri. Ristrutturi casa e lo Stato ti restituisce il 110% della spesa. Geniale, no? Peccato che: 1) hanno gonfiato i prezzi del settore edilizio del 40%, 2) solo i ricchi con villette hanno potuto usarlo davvero, 3) è costato allo Stato oltre 130 MILIARDI di euro, 4) ha creato un buco di bilancio che pagheremo per generazioni. Ma ehi, la facciata del villone è nuova!
"Reddito di Poltronanza" (pardon, di Cittadinanza):
La madre di tutte le follie. Il provvedimento-bandiera del M5S. L'idea: aiutare chi è in difficoltà. La realtà: un sistema che ha premiato furbi, divano-dipendenti e finti poveri, mentre chi voleva davvero risollevarsi si scontrava con una burocrazia kafkiana. Risultato? Aziende che non trovano lavoratori (pagati per stare a casa, perché lavorare?), frodi a pioggia, e il tutto condito da controlli inesistenti. Ah, e i famosi "corsi di formazione" obbligatori? Fantasmi. Come i controlli sui requisiti.
Ma veniamo al pezzo forte: la gestione pandemica targata Conte.
"I DPCM di Mezzanotte":
Decreti del Presidente del Consiglio (non leggi, badate bene) firmati alle 23:59, pubblicati all'una di notte, in vigore dalle 6 del mattino. Così, per essere sicuri che nessuno potesse capirci un cazzo. Ristoratori che scoprivano di dover chiudere mentre preparavano la sala. Cittadini che andavano a dormire in una regione gialla e si svegliavano in una rossa.
"Le Regioni Colorate":
Gialla, arancione, rossa, bianca... mancava solo l'indaco e avevamo l'arcobaleno completo. Un sistema di una complessità allucinante, con parametri che cambiavano ogni settimana. L'Rt, i posti in terapia intensiva, i casi per 100mila abitanti... Roba che neanche i virologi capivano più. Ma Conte era lì, con la sua faccia seria, a spiegarci che era tutto "chiaro e comprensibile". Chiaro come il fango.
"I Divieti Anticoatituzionali":
Ah, già, la Costituzione. Quel documento polveroso che garantisce libertà di movimento, di riunione, di lavoro. Dettagli. Conte e soci l'hanno calpestata con l'eleganza di un elefante in cristalleria:
- Non puoi uscire dal tuo comune (anche se abiti a 50 metri dal confine)
- Non puoi andare nella seconda casa(anche se è vuota e isolata in montagna)
- Coprifuoco alle 22 (perché il virus dopo quell'ora è più cattivo)
- Non puoi andare a trovare i parenti (ma il concetto di "congiunti" restava fumoso)
- Autocertificazioni su autocertificazioni per uscire di casa, con il rischio di multa se sbagliavi una virgola
- Chiusure differenziate per categorie: parrucchieri sì, barbieri no. Oppure il contrario. O forse tutt'e due. Chi lo sa.
L'Assurdità dei "600 metri":
A un certo punto potevi fare sport, ma non oltre 600 metri da casa. Non 500, non 700. Esattamente 600. Con quale logica scientifica? Mistero. Forse Conte aveva un contachilometri quantistico?
Il Mistero della "Passeggiata":
Potevi uscire per "passeggiare" ma non per "andare a spasso". La differenza? Nessuno lo ha mai capito. Neanche i carabinieri che dovevano multare. Risultato: multe a caso, ricorsi a raffica, tribunali intasati.
La Follia del "Domicilio, Residenza e Dimora":
Tre concetti giuridici distinti che nei DPCM venivano usati a caso, creando un caos interpretativo che ha fatto la gioia degli avvocati e la disperazione di tutti gli altri.
E ancora... le Conference Stampa:
Il Teatro dell'Assurdo
E poi c'erano le conferenze stampa. Conte, con la sua parlata lenta e professorale, che alle 21:30 (orario perfetto per rovinarti la serata) annunciava: "Italiani, dobbiamo fare ancora sacrifici". E partiva il rosario di divieti, condito da un linguaggio burocratico-giuridico comprensibile solo a lui stesso.
La faccia seria. Il tono grave. L'autocelebrazione nemmeno troppo velata. "L'Italia è un modello per il mondo", diceva. Già, un modello di confusione.
Oggi Conte si atteggia a leader dell'opposizione, dispensando lezioni di moralità e politica.
Lo stesso che ha:
- Devastato i conti pubblici
- Creato migliaia di posti di lavoro inutili
- Gestito la pandemia come un risiko giocato da ubriachi
- Firmato decreti che hanno compresso le libertà costituzionali in modo mai visto dalla guerra
E i 5 Stelle? Quelli che dovevano "aprire il Parlamento come una scatola di tonno"? Hanno aperto i rubinetti dello spreco come una diga rotta.
Il danno economico è misurabile: oltre 170 miliardi tra bonus inutili e misure assistenziali mal calibrate. Il danno alla fiducia nelle istituzioni è incalcolabile.
"Nota finale":
Quando sento qualcuno parlare con nostalgia del "governo Conte", mi viene da chiedere: ma stavamo nello stesso Paese? O forse alcuni erano troppo impegnati a guardare Netflix sul divano, finanziati dal reddito di cittadinanza, seduti sui banchi a rotelle, per accorgersi del disastro.
P.S.: Se questo post vi ha fatto arrabbiare, tranquilli: è tutto costituzionalmente garantito. A differenza dei DPCM di mezzanotte!
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